Agricoltura · serre

Operai agricoli dal Punjab: abituati al campo, al caldo e ai ritmi della raccolta

Il Punjab è la regione agricola del Pakistan. I nostri candidati sono cresciuti tra grano, riso, cotone e ortaggi. Li selezioniamo per serra, frutteto, vigneto o campo aperto, e li proviamo sul lavoro che farebbero da voi.

Serre, frutteti, vignetiStagionale o annualeProva pratica filmataZero costi

Lavori che sanno fare

Serra

Orticoltura protetta

Trapianti, legature, potatura verde, raccolta di pomodori, peperoni e ortaggi; lavoro con caldo e umidità.

Frutteto

Frutta e vigneto

Raccolta di mele, pere, agrumi, uva e drupacee; diradamento, potatura, legatura in vigna.

Campo

Pieno campo e stalla

Raccolta di ortaggi, irrigazione, conduzione di trattori dove richiesto, cura del bestiame.

Diteci coltura, periodo e tipo di lavoro: selezioniamo su quello, non su un generico «bracciante».

La prova pratica

  1. Colloquio su esperienze reali: colture, stagioni, attrezzi usati.
  2. Prova in campo o in serra su un’operazione che ci indicate (raccolta, trapianto, potatura).
  3. Valutazione di velocità, cura del prodotto e resistenza fisica.
  4. Per chi guida trattori: prova di conduzione e attacco degli attrezzi.
  5. Video della prova allegato al profilo; colloquio con voi in diretta.

Teniamo conto della stagione: per la raccolta serve resistenza, per la potatura serve occhio.

Le zone agricole che serviamo

Ogni zona ha il suo calendario: la raccolta delle mele in autunno, la vendemmia a fine estate, le serre del Sud quasi tutto l’anno. Pianifichiamo la selezione in base al vostro calendario, non al nostro.

Nulla osta stagionale o annuale

Lavoro stagionale

Il Decreto Flussi riserva quote al lavoro stagionale in agricoltura. Il datore chiede il nulla osta stagionale tramite lo Sportello Unico per l’Immigrazione; il lavoratore rientra in Pakistan a fine stagione e può tornare negli anni successivi.

Lavoro a tempo

Per aziende che lavorano tutto l’anno, come serre e zootecnia, si usa il nulla osta per lavoro subordinato non stagionale, sempre nelle quote del Decreto Flussi.

Dopo il rilascio del nulla osta, la parte pakistana — visto d’ingresso e autorizzazione all’espatrio presso il Protector of Emigrants (BEOE) — richiede al massimo 4–6 settimane. Per la raccolta, partite con la richiesta mesi prima. L’alloggio è a carico del datore e deve essere idoneo.

Perché il Punjab

Il Punjab pakistano è una delle grandi aree agricole dell’Asia meridionale. Chi viene da lì conosce la fatica del campo dall’infanzia: semina, irrigazione, raccolta, cura degli animali. Molti candidati hanno lavorato anche nelle aziende agricole e nelle serre del Golfo, con temperature molto alte.

Questo non significa che sappiano già tutto della vostra coltura. Significa che imparano in fretta, reggono i ritmi della stagione e rispettano il lavoro della terra. Le tecniche specifiche, come la potatura del melo o la raccolta dell’uva da tavola, le insegnate voi nei primi giorni.

Le nostre condizioni

Scriveteci con coltura e periodo: vi rispondiamo con un piano.

Domande dei datori di lavoro

Potete mandare squadre per tutta la stagione di raccolta?

Sì. Selezioniamo squadre e indichiamo un referente che parla inglese per facilitare l’organizzazione in campo.

Gli stessi lavoratori possono tornare l’anno dopo?

Sì, è la soluzione più comoda per tutti. Chi ha già lavorato da voi può essere richiesto di nuovo secondo le regole del lavoro stagionale.

Quanto anticipo serve?

Contate i tempi delle quote e del nulla osta più 4–6 settimane per la parte pakistana. Pianificate già dall’autunno per la stagione successiva.

Candidati