Tre profili, tre prove diverse
Elettricista civile
Tubazioni, scatole, sfilaggio cavi, frutti e quadri di appartamento per edilizia residenziale e terziario.
Elettricista industriale
Passerelle, cavi di potenza, quadri di distribuzione, collegamento di motori e utenze di macchina.
Manutentore elettrico
Ricerca guasti su avviamenti, sensori e circuiti di comando; basi di PLC per chi lo richiede.
Diteci su quale profilo puntate. Non mescoliamo un elettricista di cantiere con un manutentore di linea.
La prova pratica
- Lettura di uno schema elettrico e domande sui simboli.
- Montaggio e cablaggio di un piccolo quadro con interruttori e differenziale.
- Collegamento di un motore trifase con avviamento stella-triangolo.
- Misure con multimetro e verifica di continuità e isolamento.
- Ricerca di un guasto inserito da noi nel circuito.
- Domande sulla sicurezza: sezionamento, messa fuori tensione, DPI.
Tutto filmato. Se volete, vi colleghiamo in diretta durante il test.
Dove servono in Italia
- Imprese di impiantistica che lavorano per l’industria manifatturiera del Nord.
- Cantieri residenziali, ospedali, centri commerciali e uffici.
- Installatori di impianti fotovoltaici e cabine di trasformazione.
- Allestimento elettrico in cantieri navali e carpenterie.
- Manutenzione di stabilimenti alimentari, logistici e di imballaggio.
Per i lavori sotto tensione o in prossimità, in Italia servono le qualifiche previste dalle norme tecniche (PES/PAV): le assegna il datore dopo formazione specifica. Proponiamo candidati che hanno le basi per ottenerle.
Nelle regioni industriali del Nord la domanda riguarda soprattutto l’impiantistica per stabilimenti e il fotovoltaico; nelle grandi città pesano i cantieri residenziali e il terziario. Diteci in quale contesto lavorerà l’elettricista: cambia il tipo di prova e cambia il profilo che vi proponiamo.
Permesso e tempi
Il datore di lavoro chiede il nulla osta al lavoro subordinato nelle quote del Decreto Flussi, tramite lo Sportello Unico per l’Immigrazione. Il nostro desk prepara documenti, visita medica e visto del lavoratore.
Dopo il rilascio del nulla osta, la parte pakistana — visto d’ingresso e autorizzazione all’espatrio presso il Protector of Emigrants (BEOE) — richiede al massimo 4–6 settimane. L’alloggio è a carico del datore.
Che cosa ricevete con ogni profilo
- Curriculum verificato con anni di esperienza e tipo di impianti;
- video della prova pratica, dal cablaggio alla ricerca del guasto;
- foto del quadro montato dal candidato;
- valutazione scritta del nostro esaminatore, con punti forti e limiti;
- copia dei diplomi tecnici o attestati, dove disponibili.
Molti elettricisti pakistani hanno un diploma tecnico triennale e lunghe esperienze in impianti industriali nel Golfo. Vi diciamo con chiarezza chi è pronto per lavorare in autonomia e chi rende meglio in squadra con un vostro capo elettricista.
Il nostro modo di lavorare
Rispondiamo per iscritto entro un giorno lavorativo. Nessuna commissione, nessun retainer, nessun costo per CV: per il datore il servizio è gratuito. Se un elettricista selezionato non supera la visita medica o si ritira prima della partenza, lo sostituiamo senza costi. Il passaporto resta sempre al lavoratore.
Desk di Lahore, dal 2007, ISO 9001:2015, licenza BEOE. Inviate la richiesta.
Domande dei datori di lavoro
Gli elettricisti conoscono le norme italiane?
Conoscono i principi comuni alle norme internazionali. Le regole specifiche italiane e le qualifiche PES/PAV vengono acquisite con la formazione che il datore organizza in Italia.
Possiamo chiedere una prova su PLC?
Sì, per i profili di manutenzione aggiungiamo domande e un esercizio di base su PLC. Indicate la marca che usate.
Quanti elettricisti potete proporre?
Dipende dal profilo. Per richieste numerose organizziamo prove a gruppi e vi mandiamo i profili a lotti.