Il profilo del carpentiere
Casseri tradizionali
Tavole, morali e compensato: casseri per pilastri, travi, scale e getti fuori standard, tagliati e chiodati in cantiere.
Sistemi a pannelli
Montaggio di casseforme modulari per pareti e solai, puntellazione, morsetti e tiranti, con le sequenze indicate dal produttore.
Molti candidati hanno lavorato su torri e opere civili nel Golfo, dove i sistemi modulari sono la norma.
Selezioniamo carpentieri capaci di lavorare anche con la sega circolare e gli attrezzi elettrici di cantiere in sicurezza, e di preparare da soli il materiale. Chi ha anche esperienza di puntellazione di solai e di montaggio di parapetti provvisori viene segnalato nel profilo.
Quattro punti della prova
Lettura del disegno
Quote, riseghe, fori e inserti: il candidato spiega come imposterà il cassero.
Costruzione
Cassero di pilastro o tratto di parete, montato con piombo e livello.
Controllo
Verifichiamo misure, verticalità, rigidezza e tenuta dei giunti.
Quarto punto: il disarmo. Chiediamo come smontare senza danneggiare il getto e recuperare il materiale. Il video completo arriva con il profilo.
I cantieri italiani dove servono
- Imprese di costruzioni per edifici residenziali, uffici e ospedali.
- Subappaltatori di strutture in cemento armato.
- Grandi opere: ponti, viadotti, gallerie e opere di difesa idraulica.
- Costruzioni industriali e logistiche con pareti e solai gettati in opera.
Lavorano bene in coppia con i nostri ferraioli: se vi serve una squadra completa per il cemento armato, possiamo selezionarla insieme.
Pratica d’ingresso
Il datore di lavoro richiede il nulla osta per lavoro subordinato nelle quote del Decreto Flussi. Quando il nulla osta è rilasciato, il nostro desk prepara il visto e l’autorizzazione BEOE. Dopo il rilascio del nulla osta, la parte pakistana — visto d’ingresso e autorizzazione all’espatrio presso il Protector of Emigrants (BEOE) — richiede al massimo 4–6 settimane.
L’alloggio è a carico del datore e va indicato nella pratica.
Perché i candidati del Golfo funzionano in Italia
Nei grandi cantieri di Arabia Saudita, Emirati e Qatar i carpentieri pakistani lavorano da decenni su torri, ponti e opere civili. Sono abituati a casseforme modulari, a cicli di getto serrati e a controlli di qualità rigorosi.
In Italia trovano casseri spesso più tradizionali e cantieri più piccoli, dove serve versatilità. Per questo nel colloquio verifichiamo che sappiano lavorare anche in legno, con poche attrezzature, e risolvere da soli i dettagli del cassero. Vi segnaliamo chi è più adatto a grandi opere e chi a cantieri edili di dimensione media.
Le nostre regole
- Richiesta completa ricevuta: risposta scritta entro un giorno lavorativo.
- Shortlist di candidati testati entro 7 giorni lavorativi.
- Colloquio video o visita di selezione in Pakistan.
- Nessun costo per voi, in nessuna fase.
- Sostituzione gratuita se il candidato non supera la visita o si ritira prima di partire.
- Passaporto sempre in mano al lavoratore.
RRI, Lahore, dal 2007. ISO 9001:2015, licenza BEOE. Contattate il desk.
Domande dei datori di lavoro
Sanno usare i sistemi modulari dei principali produttori?
Molti sì, per esperienza nel Golfo. Indicateci il sistema che usate e lo verifichiamo al colloquio tecnico.
Lavorano anche in quota?
Sì, sono abituati a lavorare su solai e impalcati. La formazione sulla sicurezza prevista in Italia va comunque svolta all’arrivo.
Possiamo avere un caposquadra?
Sì, segnaliamo in shortlist i candidati con esperienza di coordinamento di squadra.