Quali operatori selezioniamo
- Escavatoristi su cingolato e gommato: scavi di sbancamento, a sezione, profilatura di scarpate.
- Operatori di pala gommata per carico di materiali, cave e impianti di frantumazione.
- Operatori di terna per reti e sottoservizi in ambito urbano.
- Rullisti e operatori di vibrofinitrice per cantieri stradali.
- Operatori di dumper e mezzi d’opera in cava.
Molti hanno esperienza su grandi progetti stradali e infrastrutturali in Pakistan e nel Golfo.
Distinguiamo chi ha lavorato soprattutto in cava e movimento di grandi volumi da chi è abituato a scavi di precisione in città, vicino a reti e fabbricati. Sono due mestieri diversi e ve lo diciamo chiaramente nel profilo.
La prova sul mezzo
Prima di salire
Giro di controllo della macchina: livelli, perdite, cingoli o pneumatici, dispositivi di sicurezza. Domande su segnali a terra e linee interrate.
Alla guida
Scavo a misura con profondità controllata, carico di un mezzo, livellamento di un piano. Per i rullisti, passate regolari e sovrapposizioni corrette.
Valutiamo precisione, fluidità e attenzione a chi lavora intorno. Il video integrale accompagna ogni profilo.
Abilitazioni in Italia
In Italia, per condurre escavatori, pale, terne e altre macchine da cantiere serve l’abilitazione prevista dalla normativa sulla sicurezza, rilasciata da un ente formatore riconosciuto. Il lavoratore la consegue dopo l’arrivo. Per chi ha già anni di esperienza è un passaggio rapido.
Per la circolazione su strada dei mezzi possono servire anche requisiti di patente: valutiamo insieme il caso prima della selezione.
Chi li impiega
Imprese stradali
Costruzione e manutenzione di strade, rotatorie e autostrade.
Cave e inerti
Estrazione e carico di materiali, impianti di frantumazione e calcestruzzo.
Sottoservizi
Posa di acquedotti, fognature, fibra e gas in ambito urbano.
Che cosa indicarci nella richiesta
Per costruire una prova utile ci servono poche informazioni precise: tipo e classe dei mezzi, attrezzature usate (benna, martello, pinza, forche), tipo di lavoro prevalente, eventuale uso di sistemi di controllo macchina, numero di operatori e data di inizio.
Indicateci anche se l’operatore dovrà fare piccola manutenzione: ingrassaggio, controllo dei livelli, sostituzione dei denti della benna. Molti candidati la fanno abitualmente, ed è un valore in cantieri lontani dall’officina. Lo verifichiamo e lo scriviamo nel profilo.
Permesso, tempi, garanzie
Il datore chiede il nulla osta per lavoro subordinato nelle quote del Decreto Flussi. Dopo il rilascio del nulla osta, la parte pakistana — visto d’ingresso e autorizzazione all’espatrio presso il Protector of Emigrants (BEOE) — richiede al massimo 4–6 settimane. L’alloggio è a carico del datore.
Nessuna commissione e nessun costo per CV. Shortlist entro 7 giorni lavorativi da una richiesta completa. Sostituzione gratuita per visita medica non superata o ritiro prima della partenza. Il passaporto resta al lavoratore. RRI, Lahore, dal 2007, ISO 9001:2015, licenza BEOE.
Domande dei datori di lavoro
Possiamo chiedere la prova su un mezzo di una certa classe?
Sì. Indicate peso e tipo di macchina; organizziamo il test sul mezzo più simile disponibile.
Gli operatori sanno lavorare con sistemi di guida GPS?
Alcuni sì. Se vi serve, lo chiediamo al colloquio e lo indichiamo nel profilo.
Chi organizza l’abilitazione italiana?
Di solito il datore, tramite un ente formatore. Il nostro test vi assicura che il candidato ha già la pratica.